Sala studio

Responsabile: dott.ssa Elisabetta David -  elisabetta.david@beniculturali.it 

Ubicata al primo piano dello storico Palazzetto Faina, la sala di studio non è dotata, purtroppo, di accesso per disabili. Al suo interno, è possibile consultare i fondi archivistici conservati presso l’Istituto.

 Per essere ammessi è necessario avere compiuto 18 anni ed esibire un documento valido di identità; è vietato introdurre in sala studio borse, cartelle o altri contenitori per i quali sono a disposizione appositi armadietti con chiave.

All’entrata della sala di consultazione l’utente è tenuto a firmare in maniera leggibile il registro di presenza.

Al fine di disporre di postazioni di studio adeguatamente confortevoli, con possibilità di prese per PC portatili, la sala di studio può accogliere un massimo di sei studiosi in contemporanea. Gli ambienti sono sottoposti a videosorveglianza.

E’ disponibile una postazione PC per accedere ad internet e per la consultazione di documenti e data base conservati.

La consultazione del materiale archivistico, normata da un Regolamento di sala di studio  di cui l'utenza deve prendere visione, è agevolata da strumenti di orientamento (inventari e schedari), dalle opere della Biblioteca d'Istituto, dotata di cataloghi per autore e per soggetto, nonché dal personale, che svolge servizi di assistenza a vari livelli. 

La sala di studio è aperta al pubblico nei seguenti orari: 

Lunedì

8,00 – 14,00

Martedì

8,00 – 19,00

Mercoledì

8,00 – 14,00

Giovedì

8,00 – 18,00

Venerdì

8,00 – 14,00

    La sala studio rimane chiusa tutti i sabati e festivi e il 19 marzo (San Giuseppe patrono di Orvieto).  Eventuali chiusure al pubblico, in particolare nel mese di agosto, saranno comunicate sul sito, telefonicamente e via mail.   

LE RICHIESTE 

Per richiedere la documentazione da consultare, lo studioso compila un apposito modulo indicando per ogni pezzo archivistico, nome, cognome, data e segnatura archivistica (nome del fondo e numero progressivo dell’unità di conservazione). 

Si possono richiedere per lo stesso giorno fino ad un massimo di 6 unità di conservazione (registri/buste/volumi): 

  • 4 unità nell’orario antimeridiano

  • 2 in quello pomeridiano. 

Gli studiosi ammessi alla sala studio possono prenotare telefonicamente il prelievo delle unità di conservazione di cui conoscano l’esatta collocazione. 

Gli studiosi che hanno particolari motivi possono segnalare le proprie necessità al personale di sala.

 Le mappe del catasto gregoriano già riprodotte e parte dell’archivio parrocchiale sono consultabili solo su supporto digitale.  

GLI ORARI DELLA DISTRIBUZIONE 

Le richieste sono evase nelle seguenti fasce orarie: 

dalle ore   9,30 alle ore 12,30

dalle ore 15,00 alle ore 17,30.  

IL DEPOSITO 

Gli studiosi hanno facoltà di tenere in deposito nell’apposito scaffale 6 unità di conservazione.

I documenti possono essere tenuti in deposito per la consultazione per un periodo massimo di 15 giorni. 


CONSULTABILITA'

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RICERCHE PER CORRISPONDENZA E ON-LINE 

Si effettuano ricerche per corrispondenza purché l'oggetto sia ben definito e circoscritto.
In caso contrario vengono segnalati i fondi e le serie che l'interessato potrà utilizzare direttamente, recandosi presso la sede dell’Istituto.

Le richieste possono essere inviate al direttore dell’Istituto:

  • Per posta ordinaria indirizzata a : Sezione di Archivio di Stato di Orvieto – piazza Duomo, 30    05018 Orvieto (TR)

  • Per posta elettronica all’indirizzo: as-tr.orvieto@beniculturali.it  


RIPRODUZIONE 

Il Laboratorio annesso all'Archivio è in grado di fornire: 

  • copie di documenti in bianco/nero,

  • riversamento immagini digitali su floppy disk, CD Rom e pendrive

  • stampe b/n e colore 

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Per qualsiasi altra informazione si faccia riferimento al sito dell’A.S.Terni.